Italia terra di Santi, poeti e navigatori. Aggiungiamo di commissari tecnici di calcio, di scrittori e di…funamboli della gastronomia.
Quanti prodotti gastronomici, conosciuti in tutto il mondo, dal El Paso a Kathmandu, da Punta Arenas a Tórshavn, sono stati creati, è il caso di dire, da italiani? Tanti, Vero?
Tra queste ricette gastronomiche, che possiamo indicare, senza tema di smentita, come veri e propri “patrimoni dell’Umanità”, perlomeno per il discorso enogastronomico, non possiamo non annovare la Pastiera Napoletana, il dolce tipico della Pasqua campana anche in virtù, forse soprattutto, degli ingredienti che solitamente si trovano o hanno a che fare con la Primavera.
La Ricetta della Pastiera Napoletana, conservata gelosamente, quasi al pari del santo Graal, e passata oralmente nei secoli dalle mamme alle figlie della città del sole, affonda le sue origini nella leggenda stessa della città di napoli.
Napoli e la pastiera napoletana sono nate insieme, una primogenitura di cui non può fregiarsi neanche la pizza.
Leggenda vuole che quando la bella sirena Partenope scelse il golfo come sua dimora gli abitanti, affascinati e rapiti dalla sua bellezza e dalla voce suadente, le portarono dei doni.
Sette splendide fanciulle portarono alla sirena: la farina, forza e ricchezza della campagna; la ricotta, omaggio di pastori e pecorelle; le uova, simbolo della vita; il grano tenero, bollito nel latte, a prova dei due regni della natura; l’acqua di fiori d’arancio, omaggio dai profumi della terra; le spezie, in rappresentanza dei popoli più lontani; ed infine lo zucchero, che rappresentava l’ineffabile dolcezza profusa dal canto di Partenope in cielo, in terra, ed in tutto l’universo.
La sirena, pur contenta, s’inabissò ed agli abitanti non rimase che, in suo onore, mescolare sapientemente quegli ingredienti.
Così nacque, tra storia, mito e leggenda, la pastiera napoletana.
Agli ingredienti della ricetta della pastiera napoletana va sempre aggiunto l’amore verso il divino.
E’ questo il segreto della vera ricetta della pastiera napoletana.