Sempre più versatile lo Showroom Modulnova Milano: oltre al tradizionale appuntamento del Fuorisalone che in questa edizione ha visto come regina dello showcooking Valentina Scarnecchia, food blogger e giudice di “Cuochi e Fiamme” (guarda il video della serata), i produttori di queste cucine moderne e funzionali, hanno pensato di prestarsi per una serata molto più tranquilla in cui ha dominato la conversazione.

In una delle ambientazioni più esclusive del Salone del Mobile, nel cuore del Milano Design District, Andrea Castrignano interior designer milanese noto anche per la trasmissione TV “Cambio casa cambio vita”, e Moreno Cedroni, ristoratore e chef a due stelle autore tra l’altro di “Susci più che mai”, hanno amabilmente conversato di cibo, design e soprattutto della creatività che accomuna queste due eccellenze che rappresentano il lifestyle italiano tanto ambito in tutto il mondo.

La serata fa parte di una carrellata di eventi promossi da Interni che, con la collaudata formula del Fuorisalone, ha voluto portare un po’ di Expo in ambito cittadino approfondendo appunto la stretta relazione esistente tra Food & Design.

In attesa delle foto “professionali” vi lasciamo a qualche scatto amatoriale ringraziando tutti gli intervenuti.

L’evento di questa sera è però inserito in un contesto ben diverso: quello della città che si muove in collaborazione con l’Expo, una formula già collaudata per il Salone del Mobile e che, con la parallela manifestazione del FuosiSalone, attraverso svariati appuntamenti, distribuisce sulla città i benefici solitamente riservati ai centri fieristici.

Si è trattata di un evento un po’ atipico, annaffiato dagli eccellenti vini pugliesi delle cantine salentine San Marzano in cui si gli amabili “conversatori” hanno posto l’attenzione su aspetti del connubio design e cucina non sempre così lampanti. La reciproca “rincorsa” sembra del tutto casuale ed invece, ad esaminarla con attenzione, ci si accorge che proprio casuale non è così come la reciproca utilità.  Pensiamo a quelle attrezzature fortemente volute dalla ristorazione che sono diventate poi elettrodomestici prima ricercati e poi abituali (dalle cantinette per il vino agli abbattitori di temperatura, dalle planetarie ai forni trivalenti). Attrezzature usate dagli chef, talvolta volute dagli chef, divenute status symbol che hanno ovviamente coinvolto l’industria del design (ora ed esempio pare sia il momento dei sistemi di cottura lenta o sotto vuoto).