Mangiare a Milano è sempre un’avventura che, la maggior parte delle volte, ha un lieto fine. Il capoluogo meneghino, infatti, sempre fedele allo spirito innovatore che lo contraddistingue, ha da proporre veramente tante occasioni per conoscere realtà nuove e stimolanti, in grado di soddisfare le esigenze degli avventori più curiosi.
Tra le offerte più interessanti delle proposte gastronomiche milanesi ci sono sicuramente i ristoranti con cucina fusion.

Il concetto di fusion è molto ampio e descrive un’abitudine che è in atto da molto tempo, ovvero la capacità di accogliere contaminazioni provenienti da diverse tradizioni gastronomiche ed integrarle.
La base è, ovviamente, la profonda conoscenza di più tradizioni culinarie e delle materie prime principali di ogni cucina. Tutto il resto è creatività e capacità di saper mischiare sapori apparentemente in contraddizione dando vita a piatti che possono essere definiti unici.
In quest’ottica un’esperienza da non perdere è una serata in un ristorante giapponese fusion a Milano.

Le “fusioni” più in voga ed interessanti sono quelle dell’incontro fra il giapponese ed il brasiliano, ad esempio, tra la cucina thailandese e quella vietnamita, per non parlare della più ovvia e diffusa tra cultura orientale e quella occidentale. Un buon trancio di tonno con avocado e bottarga di muggine (nippo-italiano), ad esempio, o un risotto con le alghe (italo-orientale), o, ancora, un carpaccio di salmone con sesamo, pomodorini e rucola (nippo- italiano). E così via.

Perché scegliere la cucina fusion?
Perché è divertente, colorata, originale, unica, ma soprattutto perché è un incontro di culture in questo mondo che va sempre più, anche se con qualche difficoltà, verso una globalizzazione, un allargamento dei confini ed un’integrazione di tradizioni socio-culturali che non possono che arricchire la società.
La sfida è, dunque, quella di provare cose nuove, discostandosi dalle abitudini acquisite per evitare di correre il rischio di considerarle le uniche valide.
In ultimo, la cucina fusion è un ottimo stimolo per la creatività di quelle cuoche, o di quei cuochi, anche amatoriali, che sono stanche/i di cucinare sempre gli stessi piatti.