Gli gnocchi sono un tipo di pasta molto apprezzato e sono numerose le ricette che li vedono come protagonisti. Se si sceglie di fare gli gnocchi bisogna tenere a mente alcuni errori da evitare. Si tratta di errori che vengono commessi di frequente, per cui sarebbe preferibile conoscerli per evitare di commettere degli sbagli noti. Scopriamo di seguito i cinque errori più comuni, descrivendo ciascuno di questi in dettagliato e spiegando perché non dovrebbe essere commesso.

1. Scegliere la patata sbagliata

Uno degli errori più frequenti di chi decide di fare gli gnocchi è quello di scegliere la patata sbagliata per la produzione. L’ideale sarebbe puntare su delle patate che abbiano un basso contenuto di acqua e nelle quali l’amido sia diventato di conseguenza più concentrato. Fino a qualche anno fa era possibile trovare in commercio questo tipo di patate, mentre oggi è più frequente trovare in vendita delle patate che attirano l’attenzione per la loro buccia perfetta e splendente, peccato però che abbiano un contenuto di acqua maggiore, che le rende meno adatte per fare gli gnocchi. Il nostro consiglio allora è di rivolgersi al fruttivendolo, chiedendogli delle patate che siano adatte per gnocchi e purè.

2. Lessare le patate

Un altro errore commesso di frequente è quello di lessare le patate per fare gli gnocchi. Bisogna evitare di lessarle per non far aumentare il contenuto di acqua che, come abbiamo capito dal punto precedente, andrebbe a rovinare il risultato finale. Per questo il consiglio che possiamo dare è di sfruttare il microonde, il vapore, oppure cuocere le patate al cartoccio, evitando per quanto possibile di lessare il prodotto.

3. Aggiungere l’uovo ad impasto bollente

L’utilizzo dell’uovo non è condiviso da tutti, ci sono alcuni che preferiscono fare gli gnocchi senza uovo, perché ritengono che in questo modo si possa sentire meglio il sapore della patata. Per coloro che invece vogliono usare l’uovo al fine di legare meglio l’impasto, dobbiamo segnalare un errore frequente: aggiungere l’uovo quando l’impasto è ancora bollente. Questo errore porta infatti ad avere un uovo strapazzato, mentre sarebbe meglio aggiungere l’uovo quando l’impasto è già stato avviato e la temperatura non è troppo alta.

4. Dimenticare di rigare gli gnocchi

Ecco un altro errore fatto spesso: non rigare gli gnocchi. Chi dimentica di rigarli lo fa perché pensa che si tratti solo di un fattore estetico, in realtà è importante rigarli perché in questo modo gli gnocchi riusciranno a trattenere meglio il condimento scelto per la preparazione del piatto. La gestione dell’impasto è ovviamente diversa se si stanno preparando degli gnocchi in casa, in porzioni ridotte, o se si tratta di una produzione per la grande distribuzione. Nell’ultimo caso le aziende produttrici si avvalgono di una gnoccatrice, macchinario appositamente sviluppato per la produzione degli gnocchi.

5. Scottarsi le dita

Quando si cuociono le patate bisogna tenere a mente il detto della patata bollente, perché di fatto le patate diventano molto calde e se non sono maneggiate con cura possono portare a scottarsi le dita. Consigliamo quindi di fare molta attenzione quando si preparano gli gnocchi, così come bisogna fare attenzione quando si prepara qualunque altro tipo di pietanza in cucina.