Sono davvero numerose le ricette di pesce della gastronomia italiana e l’unica bevanda che risulta davvero in grado di accompagnarle e di valorizzarle come meritano è il vino. Sì, ma quale tipologia di vino? Tutto dipende ovviamente dalla ricetta che avete deciso di portare in tavola. E allora rendiamo la domanda un po’ più specifica. Quale tipologia di vino va bene per le ricette a base di pesce crudo? Sì, perché nella tradizione gastronomica italiana il pesce crudo è una vera e propria istituzione, soprattutto per quanto riguarda gli aperitivi più lussuosi e gli antipasti.

I molluschi in modo particolare sembrano davvero molto amati dagli italiani in versione cruda, ma anche salmone, tonno, pesce spada tagliati a filetti davvero molto sottili, magari accompagnati da qualche salsa. Inutile poi dimenticare che ormai il sushi è diventato tradizione anche qui da noi in Italia e che capita spesso che venga portato in tavola rivisitato in chiave nostrana, con pesci tipici delle nostre acque e con qualche piccolo dettaglio tipicamente Made in Italy che fa la differenza.

Ecco, per tutte queste tipologie di ricette a base di pesce crudo è possibile optare per vini secchi, davvero molto profumati, con aromi fruttati, oppure per lo champagne, forse questo l’abbinamento in assoluto più classico ed elegante. Molte persone spesso evitano di acquistare lo champagne a meno che non si tratti di eventi speciali perché sin troppo costoso, ma possiamo assicurarvi che basta andare alla ricerca di nuove etichette per scoprire champagne che non costano poi un’occhio della testa e che hanno dei sapori davvero molto particolari.

C’è un vino champagne in modo particolare che ci sentiamo assolutamente in dovere di segnalarvi per i vostri antipasti e aperitivi a base di pesce crudo, un’etichetta che forse è ancora poco conosciuta, ma che merita assolutamente di essere assaggiata. Stiamo parlando dello champagne reserve della cantina Florence Duchene. Lo champagne Reserve è composto per il 50% di uve Chardonnay, per il 45% di Pinot Nero e per il 5% di Pinot Meunier. Vinifica in botti di legno e il suo affinamento è sui lieviti per ben 60 mesi. La gradazione alcolica è di 12% e il suo aroma è fruttato e agrumato, un vino che al palato risulta davvero sorprendente, davvero molto deciso infatti ma allo stesso tempo in possesso di un’eleganza senza eguali.

Si tratta di un vino champagne davvero molto interessante perché biologico, realizzato quindi prestando una grande attenzione a non arrecare alcun tipo di danno alla terra su cui le uve vengono coltivate, alle piante, alle falde acquifere, realizzato cercando di garantire un prodotto genuino in modo intenso, che sa portare il benessere in tavola, che non arreca danno alla salute di chi lo beve. Queste sono caratteristiche assolutamente da non sottovalutare, disponibili solo per poche bottiglie di vino al mondo, una scelta la vostra che risulterà così è ecologica e responsabile, consentendo di sentirvi parte del cambiamento che il mondo deve prima o poi riuscire a compiere, un cambiamento per la sua stessa salvaguardia, un cambiamento che come potete vedere non per questo comporta di scendere a compromessi.

No, non dovrete affatto scendere a compromessi di alcun tipo ed avrete la possibilità di portare sulle vostre tavole un vino champagne semplicemente meraviglioso, che sorprenderà voi e tutti i vostri ospiti e che vi consentirà di trascorrere una serata conviviale, elegante, piacevole, assolutamente da ripetere più e più volte durante il corso dell’anno, non sembra anche a voi?