Da regalare per una ricorrenza speciale o da sorseggiare davanti ad un camino acceso, i distillati hanno avuto sempre un fascino particolare, ma negli ultimi anni è aumentato notevolmente l’acquisto di essi, grazie anche alle particolari pubblicità ed informazioni acquisite via internet nei vari siti specializzati è sempre più facile acquistare le migliori grappe online.

Tuttavia i meno esperti tendono a pensare che liquori e distillati siano la stessa cosa senza contare che, pur essendo entrambe bevande alcoliche, abbiano in realtà differenze sostanziali. Tra i liquori più conosciuti spiccano Mirto e Limoncello; essi sono prodotti artificialmente miscelando alcol alimentare con particolari aromi e zuccheri aggiunti.

I distillati sono invece creati, come suggerisce il termine, dalla distillazione di una sostanza naturale fermentata. La fermentazione è un processo fondamentale, poiché i lieviti sono in grado di trasformare gli zuccheri in alcol.

In ogni parte del mondo si utilizza un elemento naturale diverso per creare distillati di vario genere: in Francia il vino per creare il Cognac, in Messico l’agave blu per il Tequila; in Polonia e Russia i cereali e le patate per la Vodka. L’elemento naturale più utilizzato in Italia è la vinaccia, fermentata per creare la grappa, il prodotto più importante tra i distillati, soprattutto nelle regioni del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.

In commercio si trovano moltissime tipologie di grappa

Per fare una bella figura per un regalo ad un esperto occorre sapere che esistono varie tipologie di grappe, in base alla materia prima utilizzata ed in base alla durata dell’invecchiamento. Una grappa giovane ha un sapore più delicato, mentre quelle più invecchiate un gusto più deciso. Un’altra differenza da tenere a mente è quella tra grappe aromatiche e aromatizzate in quanto le prime vengono prodotte da viti aromatiche, mentre le seconde hanno un vero e proprio elemento aromatizzante in aggiunta, come ad esempio un frutto o delle erbe particolari.

Non si sanno di preciso le origini dei distillati…degli esperti sostengono che già in Egitto attorno al 4000 a.C. si conoscevano alcune tecniche di distillazione, altri scrivono che le loro origini sono da ricercare in Cina all’incirca nell’800 a.C., sostenendo che alcune particolari tecniche di fermentazione del Sake sono alla base delle tecniche attuali.

In ogni caso le prime testimonianze ufficiali risalgono all’undicesimo secolo, con la Scuola Salernitana, quando vennero creati pregiati alambicchi e delle precise regole scritte per produrre distillati.

Ad ogni modo anche per i meno esperti si possono trovare moltissimi siti che spiegano al meglio le differenze tra i vari distillati in modo dettagliato, e veri e propri consigli per l’acquisto. Se ad esempio si vuole regalare una bottiglia particolare di grappa, lo si può fare semplicemente cercando via internet, ed in questo modo si potranno conoscere nel dettaglio le caratteristiche del distillato e scegliere una particolare bottiglia per un’occasione speciale.