Una tazza al mattino per “svegliarsi”, una dopo pranzo per darsi la carica o un caffè al bar con gli amici: questi sono i modi in cui la maggior parte delle persone interpreta il caffè, tanto che oramai sono tantissimi ad avere in casa una macchina caffè cialde, ma forse non tutti sanno che è un ottimo ingrediente anche in cucina (no, non solo nel Tiramisù!). Il caffè, così aromatico e profumato – tanto da riuscire a sprigionare fino a 800 sfumature di aromi diverse! – è infatti una spezia utile nelle preparazioni più disparate, in grado di donare un tocco in più a primi piatti, secondi e ovviamente dolci.

In generale bisogna tenere presente che il caffè ha un gusto forte, quale che sia la qualità scelta (anche se l’arabica risulta sempre la migliore): è bene quindi bilanciarlo al meglio in modo tale che non copra il sapore degli altri ingredienti. Per quanto riguarda il suo utilizzo, si può optare sia per il classico caffè preparato con la moka, per quello delle macchinette elettriche (solitamente dal sapore più intenso), dei chicchi interi e ovviamente anche del caffè macinato: tutto dipende da cosa scegliamo di preparare e dal risultato che vogliamo ottenere. Il vantaggio del suo utilizzo è che il caffè esalterà incredibilmente il sapore di qualsiasi piatto e ingrediente, ed è adatto anche alle persone che non lo bevono abitualmente o ai bambini: la cottura, infatti, disperde la maggior parte della caffeina, così che non risulti fastidioso anche se consumato la sera.

Per un antipasto sfizioso e diverso dal solito possiamo pensare di preparare una crema salata al caffè, da servire spalmata su dei crostini di pane: ci basterà mescolare della ricotta con del caffè solubile o qualche cucchiaio di caffè della moka, sale e spezie a piacere, per avere un antipasto originale ma allo stesso tempo molto semplice. Per quanto riguarda il primo piatto, un grande classico è la pasta fresca al caffè, specialmente le tagliatelle. Si preparano come delle normali tagliatelle, aggiungendo però qualche cucchiaino di polvere di caffè alla farina (la quantità varia a seconda della quantità di farina ma anche del grado di aroma che vogliamo che la pasta raggiunga); il condimento ideale per questa pasta è semplice, magari solo della panna e del formaggio, per esaltare al meglio l’aroma del caffè.

Passando al secondo, l’accostamento migliore è con i piatti a base di carne: si può utilizzare macinato per le marinature, ma anche per preparare salse in cui cuocere la carne se utilizzato liquido: ottimo è l’arrosto di maiale cotto proprio in una salsa a base di caffè, senape, limone e zucchero. E poi, naturalmente, non possono mancare i dessert, forse le preparazioni più semplici a base di caffè: dal gelato alle torte, dai muffin ai biscotti, il caffè diventa il protagonista indiscusso senza alcuna difficoltà. Un’idea originalissima potrebbe essere quella di preparare un hummus dolce al caffè, una rivisitazione speciale di un classico della cucina orientale: per farlo basterà mescolare dei ceci precotti e scolati a un po’ di zucchero o miele, aggiungendo qualche cucchiaino di caffè solubile e frullando il tutto fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Buonissima a cucchiaiate ma anche sul pane a colazione, da provare!