Ottobre 21, 2021

Gewürztraminer, un vino tutto da scoprire

Grappolo piccolo, acino di dimensioni medie e un profumo che ricorda molto da vicino quello della rosa. Questa è la carta d’identità di un vitigno, il Gewürztraminer, dal quale si ricava un vino tra i più esuberanti e vivaci del panorama enologico. Suadente, a tratti opulento, è caratterizzato da una sorprendente complessità, apprezzata dai fini intenditori ma anche dai neofiti del vino. A dispetto del nome, è un prodotto tutto italiano. Nasce in Trentino e ha la fama di un bianco tra i più difficili da abbinare.

Le origini

Le origini del Gewürztraminer sono avvolte nel mistero. Quello che sappiamo con certezza è che le prime tracce documentali ne attestano la presenza a Termeno, un paese in provincia di Bolzano, che pare abbia dato i natali a questo vitigno così particolare.

A rivelarlo sarebbe anche il nome di chiara origine teutonica. Il vitigno infatti viene chiamato anche Traminer aromatico, dove l’appellativo Traminer indicherebbe con assoluta certezza il luogo di provenienza ovvero Termeno. Secondo alcuni studiosi invece arriverebbe direttamente dall’Alsazia, altri lo indicano come una mutazione dell’antico Savagnin e originario della zona del Reno.

Qualunque sia la sua origine, il Gewürztraminer si è adattato con caparbietà al terroir dell’Alto Adige tanto da diventarne una tipica espressione territoriale.

Le sue radici affondano in terreni molto diversi tra loro. Se Termeno e la Valle d’Appiano sono il luogo d’elezione, il terroir tipico, la Valle d’Isarco e la Valdadige tolgono a questo bianco il carattere burroso e opulento, grazie al terreno che in queste vallate è freddo e ricco di ghiaia e sassi. La palette olfattiva del Gewürztraminer cambia di nuovo a Cembra, dove questo prezioso nettare di Bacco diventa quasi pungente, pur conservando un tipico sottofondo speziato.

Questi filari amano il freddo rigido, le zone impervie e montuose che spesso non permettono ricchi raccolti. L’elevato contenuto in zuccheri ne eleva la gradazione alcolica a scapito dell’acidità, grazie alla maturazione lenta e tardiva.

Non solo Trentino

Il Traminer Aromatico viene coltivato con successo anche in Friuli-Venezia Giulia, tanto da essere il protagonista di alcune delle DOC più importanti d’Italia tra le quali ricordiamo Colli Orientali del Friuli, Carso Traminer, Friuli Latisana e la Friuli Aquileia.

Questo vitigno si è adattato al tipico terreno del Friuli, il flysch, regalando ottime annate e produzioni sopraffine grazie anche al lavoro di cantine storiche come Villa Vitas.

Questa azienda, situata a Strassoldo, a metà strada tra Aquileia e Palmanova, sorge in una splendida location settecentesca che può essere affittata per eventi e raffinati soggiorni (per informazioni Villa Vitas). Nei vigneti storici i grappoli catturano l’essenza del terroir regalando un bianco asciutto ed elegante, perfetto come calice da aperitivo e come vino a tutto pasto.

Caratteristiche del Gewürztraminer

Il Gewurztraminer riveste il calice di un bellissimo giallo paglierino velato da intense sfumature dorate che possono arrivare a sfiorare l’ambrato nelle vendemmie tardive. Le etichette provenienti dalle zone più calde svelano una componente quasi oleosa che testimonia la ricchezza del vino.

Il bouquet olfattivo investe il naso con il tipico sentore floreale che lascia la scena a un tripudio di fiori e frutti esotici. La rosa, il glicine e qualche punta di iris fanno da contraltare a echi di ananas, litchi ma anche succose mele, rese stuzzicanti da note finali di cannella e noce moscata.

La vera sorpresa è il palato. Le papille gustative vengono solleticate da un sorso ampio, burroso ed esuberante che trova nelle piacevoli note aromatiche la chiave di lettura di un vino ben strutturato e rigoroso nella sua opulenza. La beva è scorrevole, il retrogusto è persistente e velato da una sfumatura leggera di liquirizia.

Il Gewürztraminer non è né modesto né umile ma è il testimone di una complessità sensoriale così profonda e inedita che spesso il palato non riesce ad afferrarla al primo assaggio. Per questo motivo è necessario dare sempre una seconda opportunità a qualsiasi etichetta. Ogni sorso svela, confonde, conferma e rende fugace l’ultima impressione, sostituendola con una nuova di zecca. È una sfida, perfetta per chi chiede sempre di più a una calice di vino.

Gli abbinamenti

L’abbinamento perfetto è con ricette a base di raffinati crostacei e gustosi molluschi ma la sua veste burrosa dona un tocco di sorprendente versatilità anche alle pietanze in cui la carne bianca, magra ma saporita, è la grande protagonista.

Ideale con i risotti mantecati, regala il meglio di sé nei piatti etnici, in particolar modo nella cucina thailandese e indiana. Un consiglio da gourmet impenitenti? Provatelo con il sushi e il sashimi per un’esperienza sensoriale unica nel suo genere.

In conclusione, il Gewürztraminer è un vino dalla forte personalità. Per apprezzarlo in tutta la sua eleganza si consiglia di servirlo freddo in un calice renano, un bicchiere perfetto per degustare le caratteristiche note aromatiche di questo vino.

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