Novembre 27, 2022

Estrattore di succo o centrifuga: quale è il migliore?

Con il passare degli anni si assiste a un continuo cambiamento nelle abitudini delle persone, soprattutto nel carrello della spesa. La dispensa di casa infatti si compone di alimenti sempre più salutari; le persone rinunciano in particolar modo a dolciumi, bevande zuccherate e in generale, a tutti quei cibi dannosi per la salute.

Ma questo non significa rinunciare a qualche peccato di gola. I consumatori preferiscono preparare da sé questi prodotti, a partire dai succhi di frutta. Si assiste infatti, ad una crescente richiesta di estrattori di succo e centrifughe per preparare in casa queste bevande.

Si tratta apparentemente dello stesso strumento ma, se analizzate, le loro caratteristiche appaiono molto differenti.

Lo scopo di questo articolo è proprio quello di approfondire nello specifico questi due elettrodomestici, per capirne meglio il funzionamento, la differenza di prezzo e la qualità del succo di frutta prodotto.

Centrifuga vs estrattore di succo

Cominciamo dalla centrifuga. Questa è dotata di affilate lame in acciaio che azionate ad alta velocità, permettono di triturare frutta e verdura; allo stesso tempo il succo viene separato dalla polpa. Proprio per questa metodologia di azione, il succo non può essere conservato, ma deve essere consumato al momento.

L’estrattore, invece, ha una lavorazione a bassa intensità e l’attività di spremitura viene effettuata da una coclea. È quindi sprovvista di lame e il succo estratto può essere conservato in frigo per 48 ore senza correre il rischio di alterare i suoi nutrienti. Proprio per quanto riguarda le sostanze nutritive contenute in queste due tipologie di succhi, quest’ultima soluzione garantisce una migliore conservazione, poiché il processo di lavorazione a freddo permette di mantenere intatti tutti i nutrienti e in particolare la percentuale di fibre; nel caso della centrifuga ciò non avviene, poiché le lame surriscaldano il prodotto da consumare, modificandone anche il contenuto nutrizionale. Tra i modelli migliori possiamo menzionare gli estrattori di succo Philips, con diversi modelli a disposizione.

Le differenze tra estrattore e centrifuga riguardano anche il loro impiego. Mentre gli estrattori possono essere utilizzati per realizzare diverse preparazioni, come passate di pomodoro, sorbetti e bevande vegetali, con la centrifuga invece, si producono solo succhi di frutta e verdura.

L’uso della centrifuga è più pratico, in quanto non è necessario né togliere la buccia dalla frutta, poiché anche quella contribuisce a realizzare il succo, né bisogna sminuzzarla preventivamente. Al contrario, queste due azioni devono essere effettuate quando si opta per un estrattore.

La pulizia di questi elettrodomestici è complessa in entrambe i casi; tuttavia una loro scrupolosa e attenta manutenzione garantisce una maggiore durata dello strumento.

Anche il prezzo è differente: la centrifuga ha un costo più contenuto rispetto a un estrattore .

Considerate tutte le qualità che caratterizzano gli estrattori di succo di frutta e le centrifughe, possiamo dire che l’estrattore presenta più aspetti positivi a partire dalla qualità del succo.

Il succo prodotto con un estrattore è più corposo e consistente, oltre a presentare valori nutrizionali migliori rispetto alla centrifuga. Il succo prodotto da quest’ultima, infatti, è più leggero; anche otticamente si può notare che, entro pochi minuti, il succo si separa in due strati con consistenze diverse. Con gli estratti questa divisione avviene con tempi molto più lunghi.

Comments

comments