Neptura, il nuovo brand di Stolt Sea Farm, leader nell’allevamento a terra di rombo e sogliola ed espressione di un modello di Haute Acquaculture, si presenta ufficialmente al mercato italiano con una serata esclusiva al D’O di Davide Oldani, a Cornaredo, alle porte di Milano. Un debutto che arriva in un momento particolarmente significativo per l’alta ristorazione italiana: secondo il Rapporto Ristorazione 2026 di FIPE-Confcommercio, nel 2025 i ristoranti di fascia alta hanno registrato una crescita del 2% e quelli di fascia media un incremento del 2,5%, tra i pochi segmenti in aumento nel settore, a conferma di una domanda sempre più orientata verso qualità ed esperienza.

È in questo scenario che Neptura porta in Italia il proprio progetto, con l’obiettivo di proporre a chef, professionisti del settore e food lovers una nuova idea di prodotto ittico, in cui qualità, gusto, innovazione e responsabilità si incontrino portando un nuovo concetto di allevamento sostenibile. A raccontarla, una taste experience firmata dallo chef del D’O, che ha portato il rombo e la sogliola Neptura al centro di un percorso gastronomico studiato per valorizzarne caratteristiche, consistenza e versatilità.

“Il debutto di Neptura in Italia, brand profondamente impegnato nella valorizzazione dell’eccellenza culinaria, rappresenta un passo importante nel nostro percorso di crescita. Abbiamo scelto di presentarci all’alta ristorazione italiana attraverso Davide Oldani perché crediamo che il confronto con gli chef sia fondamentale per raccontare il potenziale del nostro prodotto, commenta Jordi Trias, President di Stolt Sea Farm. “Chef Oldani ha il merito di aver cambiato lo scenario dell’alta cucina in Italia rendendola più accessibile e vicina alle persone. Un testimonial perfetto per Neptura, che intende diventare un riferimento di fiducia per chef creativi e innovativi, offrendo un pesce eccezionale capace di ispirare nuovi piatti, tecniche ed esperienze gastronomiche”.

Davide Oldani interpreta Neptura al D’O

La serata al D’O ha offerto l’occasione per scoprire il potenziale gastronomico del rombo e della sogliola Neptura attraverso la cucina di Davide Oldani. Lo chef ha lavorato sui due prodotti approfondendone caratteristiche, consistenza e resa in cottura, per interpretarli attraverso la propria cifra gastronomica e metterli in dialogo con alcuni dei piatti simbolo della sua cucina. 

La cucina nasce anche dalla curiosità di esplorare nuovi prodotti, conoscerli e scoprirne le possibilità. Nel caso di Neptura, è stato interessante confrontarmi con una materia prima che mi ha colpito per la qualità, il gusto e la consistenza. Esplorare un prodotto significa anche questo: lasciarsi guidare dalle sue caratteristiche e scoprire, attraverso la tecnica, tutto ciò che può esprimere,” commenta Davide Oldani, chef-owner del D’O.

Durante la cena, rombo e sogliola Neptura sono stati protagonisti di nuove creazioni e reinterpretazioni, capaci di raccontare tutto il potenziale del pesce: versatilità, valorizzazione di ogni parte e creatività.

Ad aprire il percorso, la Sogliola Neptura in sfoglia fine, agrodolce al tamarindo e shiso, seguita dal Rombo Neptura “al nero”, cardoncelli in giardiniera e composta di aneto, due interpretazioni che hanno esaltato la delicatezza e la versatilità delle due specie.

Il viaggio è proseguito con il Quinto quarto di rombo Neptura: guancia, ali, gola, pesto di basilico e riso mantecato, una proposta che porta in primo piano la possibilità di valorizzare ogni parte del pesce attraverso una cucina contemporanea e attenta alla materia prima.

A seguire, “Pesce al forno con patate”, gnocchi arrostiti e succo di arrosto, una rilettura di un grande classico della tradizione, e la Sogliola Neptura al burro nocciola, salsa mugnaia e caviale Kristal, dove la materia prima incontra una preparazione dal carattere più ricercato.

A chiudere il percorso, Grana Padano Riserva 27 mesi, caldo e freddo: melanzana caramellata, un’ultima interpretazione che ha completato il menù giocando sul contrasto tra temperature e consistenze.

Un percorso che mette in luce gli aspetti più interessanti del pesce Neptura: la qualità della materia prima, la sua versatilità, la possibilità di valorizzarne ogni parte e la capacità di dialogare tanto con la tradizione quanto con una cucina più creativa e contemporanea.

Un mercato strategico per la crescita di Neptura

La scelta di considerare l’Italia tra i mercati strategici per l’azienda nasce dal ruolo centrale che il Paese ricopre nella cultura gastronomica internazionale e dall’importanza della ristorazione di alto livello, ma anche dal peso del consumo di prodotti ittici fuori casa. Secondo The EU Fish Market 2025 dell’Osservatorio Europeo del Mercato della Pesca e dell’Acquacoltura (EUMOFA), nel 2024 il consumo fuori casa di prodotti ittici non trasformati in Italia ha raggiunto quasi 110.000 tonnellate, superando i livelli pre-pandemia del 2019, quando si attestava a circa 107.000 tonnellate. Un dato che conferma la solidità della domanda italiana e il ruolo strategico della ristorazione nella valorizzazione del prodotto ittico. 

È in questo contesto che Neptura intende proporre un nuovo approccio all’acquacoltura, rivolgendosi a chef, professionisti della ristorazione e food lovers con una materia prima pensata per le esigenze dell’alta cucina: qualità, gusto, versatilità e costanza.

Per Stolt Sea Farm, la produzione rappresenta infatti il punto di partenza di un percorso che mette al centro anche il valore gastronomico del prodotto. Attraverso Neptura, l’azienda vuole contribuire a portare il pesce premium al centro della cucina contemporanea, offrendo agli chef una materia prima capace di aprire nuove possibilità di interpretazione e di valorizzare tanto la tradizione quanto la creatività.

Neptura, l’eccellenza al servizio della gastronomia

Rombo e sogliola Neptura si distinguono per la carne bianca e soda, le lische grandi e visibili, la consistenza compatta e un sapore equilibrato, profondo e costante. Caratteristiche che ne facilitano la lavorazione e la cottura e che, allo stesso tempo, offrono agli chef una materia prima versatile, adatta a diverse tecniche e interpretazioni gastronomiche.

A confermare la qualità dei prodotti è anche il riconoscimento ottenuto ai Superior Taste Awards, organizzati dall’International Taste Institute: per il quarto anno consecutivo, rombo e sogliola Neptura hanno ricevuto la massima valutazione, aggiudicandosi il prestigioso Crystal Taste Award. Si tratta di un riconoscimento particolarmente significativo, che rappresenta la prima assegnazione di questo livello a un pesce piatto.

50 anni di ricerca per una nuova idea di acquacoltura

Neptura nasce dall’esperienza di oltre 50 anni di ricerca e sviluppo di Stolt Sea Farm nel settore dell’acquacoltura e si basa su un modello produttivo che combina tecnologia, controllo e attenzione alla qualità.

L’allevamento avviene a terra utilizzando acque dell’Atlantico del Nord, sottoposte a processi di filtrazione, ossigenazione e trattamento con luce ultravioletta. Il sistema consente di monitorare e gestire in modo costante le principali condizioni di allevamento, dalla temperatura all’alimentazione, dal ricircolo dell’acqua alla prevenzione delle malattie e al monitoraggio dello stress animale.

Un modello che punta a garantire condizioni ottimali per i pesci e, al tempo stesso, una maggiore costanza e prevedibilità del prodotto, rispondendo alle esigenze di una ristorazione che ricerca qualità, affidabilità e continuità.

Ogni anno Neptura produce 6.500 tonnellate di rombo e 1.600 tonnellate di sogliola, distribuite in oltre 30 paesi nel mondo, con Spagna, Francia, Italia, Portogallo e UK tra i principali mercati di riferimento. Con il debutto italiano al D’O e la collaborazione con Davide Oldani, Neptura apre così un nuovo capitolo del proprio percorso internazionale, portando anche in Italia la propria visione di Haute Acquaculture e mettendo in dialogo ricerca, responsabilità e alta cucina.