Foto cr. Alberto Franceschi

Nel borgo di Turate, lungo il confine con la provincia di Varese, la passione per il vivere e il mangiare sano convivono sotto lo stesso tetto in una casa in legno firmata Rubner Haus. Tutto è iniziato dieci anni fa con un viaggio alla scoperta della bioedilizia tra piccole imprese famigliari, multinazionali, professionisti del settore, materiali antichi e innovativi, fino ad arrivare ad affondare i piedi nell’erba di un terreno edificabile sulla via di Como, a Turate appunto, dove la proprietaria di casa, Francesca Tognoni, pedagogista e foodblogger, autrice del libro “Cucino con il Sole”, inizia a sognare la sua cucina.

Quando abbiamo finalmente scelto di costruire la nostra casa con Rubner Haus e i lavori sono partiti – racconta la proprietaria, Francesca Tognoniassistere alla posa delle fondamenta e al montaggio è stato meraviglioso. Una gru enorme ha sollevato le pareti della nostra casa che erano stipate in due bilici e i montatori le hanno assemblate come fossero un gioco da bambini. Nel giro di tre giorni, l’intero involucro della casa, come anche il tetto, erano pronti: ed eccola lì la mia cucina, proprio dove l’avevo immaginata!”

Con un’elegante struttura a telaio composto da elementi in legno di abete rosso, pareti isolate termicamente con fibra di legno all’interno e cappotto in sughero, l’edificio si sviluppa su un unico piano per una superficie totale di 140 mq. Due gli ambienti principali: la zona giorno che accoglie cucina, sala da pranzo e salotto in un luminoso open space e la zona notte strutturata in tre camere da letto e due bagni.

Un altro aspetto importante – continua Francesca – è stato studiare bene il posizionamento della casa e degli spazi all’interno, in modo da beneficiare dell’azione congiunta del legno, con le sue proprietà di isolamento termico, e del sole per mantenerla il più possibile fresca d’estate e calda in inverno. Questa scelta strategica è stata affiancata da un impianto fotovoltaico che ci rende completamente autonomi. L’energia che ci serve quotidianamente per alimentare la casa viene prodotta dal sole. Chiaramente d’inverno la produzione è inferiore e d’estate maggiore, ma con piccoli accorgimenti riusciamo a sfruttarla al massimo: per esempio, programmo il funzionamento dei miei elettrodomestici durante le ore di maggiore esposizione solare”.

Caratterizzata da un alto soffitto con travi a vista, la zona giorno è un ambiente accogliente e spazioso dove le ampie finestre sul giardino permettono di beneficiare di una perfetta luce naturale durante il giorno. La zona notte offre un’atmosfera più raccolta e intima, con un soffitto classico che conferisce un senso di calore e protezione. Gli interni sono caratterizzati dal colore bianco o comunque chiaro delle superfici verticali, tra cui pareti, porte e finestre; e dal legno per le superfici orizzontali, come pavimento, soffitto, piano breakfast e tavolo. Per il pavimento in particolare, sono stati utilizzati listoni in gres porcellanato effetto parquet.

Foto cr. Alberto Franceschi

Gli arredi riflettono lo stile industriale e naturale della casa, con arredi realizzati a mano da artigiani e pezzi selezionati con cura, come il portoncino d’ingresso scelto a Chienes durante la visita alla materioteca Rubner Haus: una base effetto ruggine in stile industriale con la parte interna liscia e la parte esterna caratterizzata da listelli metallici che creano delle bellissime simmetrie ottiche. O come il tavolo della cucina, caratterizzato da un suggestivo effetto corteccia e base nera metallica, e la libreria a parete nella zona giorno che rappresenta un continuum narrativo nella conversazione tra legno e metallo. Il tocco finale spetta alle piante che la proprietaria ama creare attraverso la tecnica delle talee oppure della germinazione a partire dai semi o dai noccioli.

Cuore pulsante della casa è la cucina, uno spazio aperto sulla zona giorno progettato con il lavello che si affaccia sugli abeti del giardino e il piano di cottura rivolto verso il salotto a condividere gli attimi di vita quotidiana della famiglia. È qui che Francesca prepara le sue ricette a base vegetariana e vegana sfruttando al massimo ciò che l’orto e gli alberi da frutto in giardino producono durante tutto l’anno, al suon del mantra “non sprecare” che vede gli scarti diventare protagonisti di nuove ricette!

ricette dal libro di Francesca Tognoni “Cucino con il Sole” – RED Edizioni